I DUE FRATELLI

 

 

Nell'aprile 1747, le colline occupate attualmente dai Due Fratelli furono circondate da un recinto trincerato. Da questa posizione si diramavano diverse trincee.

Nel 1780 veniva ipotizzata dal Codeviola la trasformazione della ridotta dei Due Fratelli in opera permanente, ma il consiglio non fu preso in considerazione. Le colline, anticamente, erano già designate con il termine "Due Fratelli".

L'origine dei nomi riguarda l'altitudine e l'aspetto delle successive due fortificazioni. Il Fratello Maggiore era architettonicamente più grande e formato dalla sola Torre, ad un'altitudine superiore rispetto al Fratello Minore.

 

 

FORTE FRATELLO MINORE

 

 

Dei Due Fratelli, quello ancora integro, sul monte Spino (GeF) è il Minore. La sua costruzione, iniziata verso la fine del 1815, è stata oggetto di continui cambiamenti di progetto. Dopo il 1830, dopo aver completato la Torre, il Genio Militare Sabaudo modificò il progetto, aggiungendo sui lati est e sud il recinto bastionato terrapienato. Contemporaneamente l'ingresso fu spostato a sud ed al livello dell'originario primo piano, modificando di conseguenza la disposizione dei vani interni.

La guarnigione stabile era composta da 12 uomini. L'accesso all'interno della cinta avveniva per mezzo di un ponte levatoio, asportato presumibilmente alla fine degli anni '20, che funzionava come quello del Forte Sperone. Da qui, una rampa in origine acciottolata conduce all'ingresso della Torre. Quattro caditoie, protette originariamente da grate apribili, denunciano l'originaria funzione.

Le feritoie che si affacciano verso l'esterno sono molto rialzate rispetto al piano di calpestio: una piattaforma, probabilmente in legno, correva lungo il fianco del muro per ottenere, secondo l'occorrenza, una linea di fuoco per la fucileria. Il primo piano era sostenuto da un pavimento di legno, crollato già da tempo; nel muro si rilevano i fori d'incastro dei travi che lo sostenevano.

La fortificazione alla fine dell'ottocento era probabilmente già stata abbandonata. Durante l'ultima guerra, i locali furono utilizzati come alloggio "Guardia Batteria" della contraerea al Fratello Maggiore. Sul terrapieno si notano ancora i resti delle postazioni di due cannoni. Oggi le strutture interne si presentano in pessime condizioni.

 

 

 Altre immagini:

 Il Fratello Minore in una ripresa aerea (publifoto)

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