I FORTI SULLE MURA

 

 

Fin dal Medioevo la città di Genova, era circondata da particolari strutture fortificate oltre le 'vecchie Mura': "nel 1318, oltre questo recinto, eravi una torre a capo di Faro, o sul promontorio dov'è la Lanterna, come pure un'altra a Monte Peralto, che chiamavasi Torre di Peralto, e fra queste due torri era la prima linea di difesa della città". Il territorio era inoltre difeso da altre numerose torri, e da castelli, sia piccoli che grandi, che erano collocati in punti strategici, per controllare sia il passaggio lungo le vie di accesso più importanti, sia i punti più critici dei monti, sia per difendersi dai possibili attacchi del nemico dal mare.

Dopo secoli di storia, attraverso i quali le vecchie torri furono ricostruite innumerevoli volte, ampliate, trasformate e aumentate di numero, alcune di queste furono inglobate lungo i baluardi delle Nuove Mura, altre demolite. Infatti così scrive il Quarenghi: "...aggiungo qui il disegno di una delle tre bastie di Promontorio, Peralto e Castellaccio, che sparirono nella costruzione della cinta".

Siamo nel 1633; la fabbrica delle Nuove Mura era finita: la cinta "cominciava dalla Lanterna, montava sulle colline di S. Benigno, degli Angeli e di Granarolo e girando su parte di Promontorio ... arrivava alla punta di Peralto, ora Forte Sperone, estremo delle fortificazioni; di qui formando un angolo e discendendo le colline di S. Giuliano, Montesano e dello Zerbino, si riuniva agli altri bastioni verso il Bisagno".

I punti strategici furono rinforzati dai Forti, e in seguito dalle Torri.

 

FORTE SPERONE

FORTE CASTELLACCIO

FORTE BEGATO

FORTE TENAGLIA

FORTE CROCETTA

FORTE BELVEDERE

 

 

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