Con questa solida e straordinaria difesa oltre le mura, nel giugno del 1747 Genova dovette riaffrontare l'esercito Austriaco e Piemontese il quale, sotto la direzione del Maresciallo di Schlonburg, "... vedendo di non poter far progresso nelle offese dal lato Polcevera, con bellissimo accorgimento militare, in una notte impadronitosi della Serra di Bavari, e cacciatone i Genovesi, conquistò il monte dei Ratti, mal guardato da alcune truppe svizzere e quivi trincerato contro gli attacchi dei Gallo-Liguri, nei quali perdette la vita il Maresciallo di Campo Marchese di Taubin, e protendosi quindi ai Camaldoli, ed alla Madonna di Quezzi, tentò inutilmente di espugnare la posizione della Madonna del Monte, che fu gagliardemente difesa dalle truppe Genovesi-Francesi".