"Si può affermare che il Brusco, in una carriera a quei tempi molto ambita e dove gelosie di mestiere e arrivismo erano condizioni inevitabili, si sia fatto strada con estrema fatica e come ho già accennato altrove, la sua fortuna sia cresciuta silenziosamente, quasi in punta di erano condizioni inevitabili, si sia fatto strada con estrema fatica e come ho già accennato altrove, la sua fortuna sia cresciuta silenziosamente, quasi in punta di piedi, divenendo stima, ammirazione ed infine notorietà soltanto quando tutti gli ingegneri della sua generazione, per motivi diversi, non furono più in grado di ostacolarlo".