"questa linea fu realizzata mediante l'innalzamento di un argine in gabbioni ad andamento lineare, senza il fossato antistante perché le ripide pendici su cui si affacciava offrivano sufficienti garanzie di sicurezza. Il trinceramento oggi è scomparso quasi completamente, ma se ne indovinano le tracce in lievi rilievi rettilinei sulla linea dello spartiacque; probabilmente esso fu livellato al termine delle ostilità per permettere il libero transito a greggi e contadini. Lungo il vallo furono innalzate diverse ridotte, tra cui una a 800 metri dallo Sperone, detta poi 'ridotta Puin', un'altra distanziata da questa circa 600 metri ed un'ultima di forma triangolare su di un colle a quota circa 600 metri ed un'ultima di forma triangolare su di un colle a quota 604, poco a sud del monte Fratello Maggiore".