FORTE SAN GIULIANO

 

 

Fino ai primi anni del '900 al posto del lungomare di corso Italia esistevano delle magnifiche scogliere. Strette creuze, delimitate dagli alti muraglioni di cinta delle ville signorili, iniziavano dall'odierna via Albaro e terminavano al mare. La zona tra Punta Vagno e San Giuliano era servita da una creuza. La costruzione di corso Italia ha irrimediabilmente rovinato quel romantico sito che era la Marinetta, zona antistante al Forte San Giuliano.

Primitiva opera fortificata nella zona di San Giuliano era la Batteria Sopranis, approntata nella tarda estate 1745 sulla scogliera a picco sul mare. Nel 1818 fu presentato un progetto per rinforzare le strutture della prospicente villa Sopranis con lo scopo d'impedire attacchi e sbarchi nemici. L'idea, in un primo momento resa esecutiva, fu successivamente accantonata a favore del Forte, realizzato, con alterne vicende, fra il 1819 ed il 1832 (la realizzazione del Forte vero e proprio iniziò nel 1827 e terminò dopo il 1836).

Questo era in parte circondato dal fossato e comprendeva due caserme. L'ingresso principale è situato nella caserma nord, oggi ben visibile da via Gobetti, la quale conserva, ancora funzionante, l'originario sistema di chiusura del ponte levatoio. Una galleria di scarpa ed un'altra di controscarpa, ancora conservate ed alle quali è legata una strana leggenda, circondavano quasi completamente il complesso. Nel corso degli anni l'opera ha subìto sostanziali modifiche e mutilazioni, delle quali quelle visibili da corso Italia sono le più eclatanti. Intorno al 1937 furono edificate, sul lato mare, numerose postazioni della contraerea. Ulteriormente guarnito, divenne inoltre triste luogo di tortura e condanne a morte: all'alba del 3 marzo 1944 vi furono fucilati sei partigiani, tra i quali Giacomo Buranello. Nell'immediato dopoguerra si demolirono le piazzole della contraerea, ricavando un ampio slargo. Successivamente venne assegnato alla Regione Carabinieri Liguria. La fortificazione, con l'inaugurazione del 13 maggio 1995, è divenuta sede del Comando Provinciale Carabinieri di Genova, per questo motivo non è visitabile.

 

 

 Altre immagini:

 Forte San Giuliano, prima delle demolizioni del 1913 per realizzare corso Italia

 Il Forte da corso Italia, intorno al 1925 (stesso punto di vista della foto precedente)

 La realizzazione delle batterie contraeree nel Forte

 Le batterie contraeree all'interno del Forte San Giuliano in un momento di relax

 La messa in opera di un pezzo tedesco da 88 per la contraerea del Forte

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