FORTE SANTA TECLA

 

 

In origine al posto del Forte Santa Tecla sorgeva la piccola chiesa omonima, già esistente nel XII secolo. Una prima parte di lavori per la realizzazione della fortificazione fu intrapresa nel 1747 e terminata nel 1751; l'opera appariva completa solo nelle mura - perimetrali.

Secondo una relazione redatta durante l'assedio del 1800, le truppe francesi lo sistemarono per la difesa. I lavori di completamento ripresero intorno al 1815 e terminarono tra il 1828 ed il 1833, con l'erezione di una caserma a due piani ed altre opere esterne. Lo scopo del complesso era di bloccare un eventuale passaggio nemico proveniente da levante.

Dal dopoguerra al 1981 è stata abitato da civili. Negli anni '70, il consiglio di quartiere di San Fruttuoso si rese conto che il complesso, una volta restaurato, sarebbe potuto diventare la sede più idonea per quelle iniziative culturali che nel quartiere non trovavano spazio. Nel 1982 iniziò il conseguente intervento di restauro, completato il quale è stato chiuso nell'attesa di una destinazione. Ma nel frattempo i vandali entravano deturpandone l'interno. Infine, mani ignote hanno incendiato il tetto della caserma.

Dopo un periodo di abbandono nel 1997 la Soprintendenza ai beni ambientali per la Liguria ha ripreso i lavori di ristrutturazione con la partecipazione gratuita dell'organizzazione di volontariato ASSOCIVILE la quale ancora oggi (con il progetto pluriennale S. Tecla ) provvede alla custodia del complesso immobiliare e risanamento ambientale dell'area esterna.

Nel 2001 la proprietaria "Agenzia del Demanio filiale per la Liguria" ha trasferito la disponibilità della struttura all'Assessorato ai Forti del Comune di Genova. ASSOCIVILE di concerto con il progetto del CBA ha presentato varie iniziative riguardanti la prevenzione degli incendi boschivi e l'attività istituzionale di protezione civile. Oggi l'area esterna risulta protetta con chiusure, carrabili solo per mezzi di soccorso; all'interno, con un programma di mantenimento ambientale, operano anche gli obiettori in servizio civile assegnati alla meritoria organizzazione.

 

 

 Altre immagini:

 L'antico Forte Santa Tecla ormai circondato dai moderni quartieri (publifoto)

 Foto inizio secolo XX: zona retrostante il Forte con soldati

 Forte Santa Tecla: ripresa aerea (publifoto)

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