FORTE MONTE BUROT
Provenendo da Savona, e appena superata la Tagliata di Altare, si imbocca sulla sinistra la stessa strada militare per il complesso di Altare. Per raggiungere il Forte Monte Burot occorre seguire completamente questo percorso sterrato, prestando attenzione ai vari bivi. La rotabile originaria è riconoscibile per le tracce dell'acciottolato. L'opera occupa in parte la cima del monte omonimo, è situata di fianco ad alcuni vistosi ripetitori. Sulla destra di questi si segue una rampa in trincea, la quale, superando un cancello divelto, adduce all'ingresso dell'opera. A pianta poligonale, è completamente circondata da un fossato protetto con due doppie caponiere, raggiungibili dall'interno dell'opera tramite gallerie. Si accede al suo interno superando il portone originario, e tramite un traballante ponte in legno a scorrimento orizzontale, situato dopo il portone, ormai bloccato in modo da permettere l'accesso. Tra la polvere dei mattoni, nella stanza a fianco l'ingresso, è possibile vedere i resti del meccanismo di funzionamento di questo anomalo "ponte levatoio". La tramezza che separa i due vani è stata completamente incisa dai soldati di stanza nel Forte, nel corso degli anni.
L'interno del Forte è oggi in buona parte invaso da rovi e piante infestanti; queste possono spesso nascondere dei pericoli, quindi un'eventuale perlustrazione richiede moltissima attenzione.
L'opera è composta da una caserma a piano unico, situata a livello del fossato, con vani, uniti da un corridoio, corrosi dall'umidità e dalle infiltrazioni; le finestre, che si affacciano sul fossato, presentano le inferriate originarie. Situati a livello superiore e separati da un grosso traversone terrapienato, vi sono due opposti ordini di fuoco per l'artiglieria pesante. Questi sono in comunicazione tramite una galleria che sottopassa il terrapieno. Alcuni locali conservano i serramenti originari. Una galleria corre dietro i magazzini (con elementi originari dell'epoca), situati sotto uno dei ordini di fuoco; in alcune nicchie, le tracce dei carrelli elevatori. All'uscita di questa galleria è presente un rudimentale lavandino.
L'armamento era composto da 4 cannoni da 12 GRC (Ret) ed altrettanti da 15 GRC (Ret) collocati su piazzole a cielo aperto.