FORTE CENTRALE
La rotabile proveniente da Finale attraversa il Forte Centrale tramite i due portali principali, superando il fossato che circonda interamente la fortificazione, a pianta poligonale. Questa era la più imponente delle tre, occupando completamente la sella del valico. La caserma principale, che si affaccia sul Passo, si articola su due piani con finestre rifinite in laterizio e ancora provviste delle originarie chiusure metalliche. Sul lato Settepani è difesa dal fossato.
L'ingresso principale della caserma è collocato tra i due accessi principali, in origine muniti di ponte levatoio e con postazioni d'artiglieria ai lati. Al piano terra è un lungo corridoio. Questo è interrotto da alcuni cortiletti, protetti sulla copertura da ringhiere. dal quale si aprono gli accessi ai numerosi magazzini (ancora provvisti degli originari portoni in legno con scritta l'antica destinazione d'uso) sistemati verso il retro della caserma, a numerosi locali adibiti ad uffici verso il fronte principale, alle scale per il piano superiore. Qui troviamo altri ambienti con tracce dell'originario pavimento ligneo. I locali del primo piano sono spesso in pessime condizioni di conservazione. Da qui una scalinata discende alle caponiere. Tutti i locali interni sono voltati a botte e presentano, spesso, intonaci e pavimenti lignei originari.
Nei sotterranei del lato meridionale della caserma, a difesa del fossato, è un'articolata galleria denominata "di scarpa", la quale adduce anche ad alcune caponiere adibite allo stesso scopo. Sono inoltre presenti feritoie anche nella galleria di controscarpa.
L'artiglieria pesante, posizionata a cielo aperto e puntata verso la Riviera, era sistemata su di una collinetta distaccata dal complesso, sul lato colle Settepani. Le postazioni d'artiglieria presentano le caratteristiche delle batterie di fine ottocento, ossia alcune piazzole (sulle quali erano alloggiati i pezzi) intervallate dalle costruzioni interrate delle riservette per le munizioni. Questa zona, ormai invasa dalla vegetazione infestante, era originariamente raggiungibile dall'esterno tramite uno scomparso ponte levatoio a bolzoni; in alternativa, era possibile utilizzare una passerella pedonale (oggi pericolosissima) che si distaccava dalla caserma. Attualmente l'accesso alle postazioni è possibile solo attraverso una buia galleria sotterranea, la quale sottopassa il fossato retrostante della caserma centrale, ed attraverso un pericolante ponte levatoio che si apre dalla Caserma principale.
L'opera, fino a poco tempo fa, era ancora "zona militare", quindi chiusa al pubblico. Per questo motivo, nel complesso, sono ancora presenti numerosissimi elementi originari, come ad esempio le ringhiere delle scale, gli acciottolati ed i lastricati della pavimentazione, tracce dell'antico impianto elettrico con lampioncini, una cisterna ancora colma d'acqua, le chiusure metalliche e le inferriate delle finestre, le porte in legno, spesso distrutte. È in corso la dismissione dal demanio patrimoniale, e pare sia stata posta in vendita. È vincolata dalla Legge n° 1089 del 1° giugno 1939, che protegge i manufatti storici.