BATTERIA LODRINO SUPERIORE
Dal bivio per il Forte Lodrino Inferiore, si prosegue lungo l'antica strada militare. Dopo poche decine di metri, sulla destra, nascosti dalla fitta vegetazione si scorgono i resti di una Batteria distaccata, armata in origine con 4 cannoni separati tra loro dal riservette interrate. Gli abitanti della zona, raccontano che questa piccola fortificazione è esplosa durante la seconda guerra mondiale, non si sa se per un sabotaggio o per effetto di un bombardamento. Le stesse riservette sono oggi inaccessibili. Tra le rovine non è raro imbattersi ancora in qualche cimelio.
Continuando lungo la rotabile, in alcuni periodi percorribile con l'aiuto di un fuoristrada, dopo circa 500 metri si imbocca la lunga salita che adduce alla Batteria Lodrino Superiore. L'antico percorso militare, percorribile ormai solo a piedi in quanto ridotto ad uno stretto sentiero, mantiene a tratti l'originario acciottolato. Giunti in prossimità della vetta, notiamo alcune murature di contenimento sbrecciate, le quali indicano di essere ormai in prossimità della fortificazione. Raggiungibile a piedi con circa 20 minuti di cammino, era una batteria d'appoggio e d'avvistamento. L'accesso al suo interno era possibile oltrepassando un ponte levatoio; oggi si entra al suo interno tramite una muratura rovinata. L'opera era armata con 4 cannoni, ed aveva una casermetta a piano unico per la guarnigione. Questa, ormai quasi completamente distrutta, presenta finestre e feritoie. Di fianco ad essa si notano le tracce ormai confuse, di una delle due piazzole per i cannoni, con relativa riservetta. Sovrasta l'opera una piccola collinetta, dietro la quale si trovano i resti di un'altra riservetta e della relativa postazione d'artiglieria. Le costruzioni presenti sono state realizzate sfruttando la pietra locale.
La Batteria Lodrino Superiore è in ottica con il Forte Settepani dello Sbarramento del Melogno.