FORTE TAGLIATA DEL GIOVO
Si perviene al Giovo Ligure percorrendo la Statale N° 334 del Sassello. Al bivio con la Statale N° 542 di Pontinvrea, troviamo la prima opera fortificata dello Sbarramento, denominata Forte Tagliata del Giovo. Il motivo della sua denominazione è da rintracciare nella funzione originaria, che era d'interrompere la rotabile tramite un fosso (la "tagliata") superabile tramite il ponte levatoio della fortificazione. Questa, a pianta poligonale, era completamente circondata dal fossato. Attualmente è ben difficile comprendere le strutture originarie del complesso, in quanto la "tagliata" vera e propria, persa la sua funzione nei primi anni del '900, è stata smantellata per lasciare il libero transito sulla rotabile.
Il Forte si articola su due piani; la parte che si apriva sul ponte levatoio, attualmente interrata per il successivo rialzamento della strada, era il piano terra. In quello superiore si aprono le cannoniere per l'artiglieria pesante. Il lato che si affaccia sul bivio è in parte crollato, mentre dell'originario fossato che circondava la fortificazione rimane una piccola parte, a ridosso della collina sul retro.
La visita interna alla fortificazione è fortemente sconsigliata: le strutture, a causa dell'abbandono pluridecennale e dei successivi crolli, non sono staticamente affidabili.