TORRE SAN BERNARDINO

 

 

La costruzione di quest'opera è iniziata nel 1820 ed è terminata intorno al 1825; il suo scopo era di proteggere la vicina porta San Bernardino; è affine alle Torri Quezzi e Monteratti. L'accesso all'interno avveniva esclusivamente tramite un camminamento coperto, realizzato dopo il 1826, il quale principiava nel rivellino antistante porta San Bernardino. Questo cunicolo oggi si "presta" volentieri a voci infondate che lo indicano quale passaggio segreto verso le mura della città o verso chissà dove.

La Torre è composta dal vano sotterraneo (al fianco del quale è la cisterna), dal piano terra e da quello superiore. In questo, una delle cannoniere presenta l'originaria inferriata apribile, tuttora funzionante. Sul terrazzo si aprono numerose caditoie, per il lancio d'oggetti da difesa. Un "tappo" in marmo ora cementato, situato al centro del terrazzo, poteva essere aperto per facilitare lo smaltimento del fumo di sparo dai locali sottostanti.

Torre San Bernardino rimase militarmente attiva fino al 1914. Dal 1918 al 1997 è stata adibita a vari scopi. L'opera, di proprietà del Comune di Genova dal 1934, è stata recentemente utilizzata come base per gli operatori forestali dei Lavori Socialmente Utili.

 

 

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